Biography

Diego Ceretta è il Direttore Principale dell’ORT-Orchestra della Toscana.

Nato nel 1996, Diego Ceretta si è diplomato a diciotto anni in violino a pieni voti presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nella classe del M° Fulvio Luciani. Ha studiato Composizione e all’età di 21 anni si è diplomato con il massimo dei voti e la lode in Direzione d’Orchestra sotto la guida del M° Daniele Agiman, sempre presso il Conservatorio di Milano. Accanto alla formazione in Conservatorio ha frequentato il corso triennale dal 2015 al 2018 di Direzione d’Orchestra presso la ICA-Italian Conducting Academy tenuto dal M° Gilberto Serembe.

Partecipa come allievo effettivo alla Masterclass di Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena tenuta dai Maestri Luciano Acocella e Daniele Gatti dal 2018 al 2020, ricevendo il primo Diploma di Merito (2019) dall’inizio degli insegnamenti senesi del M° Gatti.

Nel 2017 dirige l’Orchestra Filarmonica di Sanremo in diversi concerti e tournée, l’Orchestra Città di Grosseto e debutta alla Carnegie Hall di New York. Nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano ha diretto l’opera Billy Budd di Federico Ghedini. Nel 2019 ha fatto il suo debutto nella Stagione di Milano Classica e al Festival MiTo, dirigendo l’Orchestra dei Conservatori. Ha inoltre diretto la prima assoluta dell’opera La notte di Natale di Alberto Cara nel circuito operistico dei Teatri di Savona e Modena. Nel 2020 ha debuttato con l’Orchestra di Padova e del Veneto ed è stato l’unico finalista italiano al Concorso di direzione d’orchestra “Guido Cantelli” di Novara.

Assistente di Daniele Gatti al Teatro dell’Opera di Roma per la prima mondiale dell’opera Julius Caesar di Giorgio Battistelli, Diego Ceretta è stato quindi impegnato a Cagliari in una serie di concerti sinfonici con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, a Pesaro con l’Orchestra Sinfonica G. Rossini e a Bolzano per l’incisione di un CD con l’Orchestra Haydn (musiche di Rossini, Respighi e Mendelssohn). Ha inoltre collaborato con la Danish Radio Symphony Orchestra per l’esecuzione della Sinfonia n. 2 di Mahler con Fabio Luisi. Ha poi diretto La sonnambula al Teatro Lirico di Cagliari; una serie di concerti con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento nell’ambito del Festival di Musica Sacra; concerti con la Krakow Philharmonic a Cracovia e al Festival Rossini di Bad Wildbad; Il matrimonio segreto ad Ancona; una nuova produzione di Macbeth (con la regia di Pierluigi Pizzi) per la Rete Lirica delle Marche ad Ascoli Piceno, Fano e Fermo; una serie di concerti sinfonici nella stagione dell’ORT-Orchestra della Toscana e con la Filarmonica Marchigiana; concerti sinfonici nell’ambito dell’85° Festival del Maggio Musicale Fiorentino con l’Orchestra del Maggio e al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari; un concerto lirico-sinfonico al Rossini Opera Festival di Pesaro; Zoraida di Granata di Donizetti al Wexford Festival Opera; il Don Chisciotte di Paisiello al Museo del Louvre di Parigi con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli e L’elisir d’amore nella stagione del Teatro Comunale di Bologna; il debutto nella Stagione de LaToscanini di Parma e il debutto al Teatro Regio di Parma con Il Barbiere di Siviglia; il debutto al Teatro Regio di Torino, l’ Orchestre National de Montpellier Languedoc –Roussillon e il Filarmonico di Verona; 
Tra i suoi prossimi impegni operistici si ricordano: La Battaglia di Legnano a Parma, Il Barbiere di Siviglia all’Opèra di Lille e una versione concerto di Attila al Teatro San Carlo di Napoli. Tra i prossimi impegni sinfonici oltre alle produzioni con l’Orchestra della Toscana (tra cui l’apertura del TURKU MUSIC FESTIVAL in Finlandia nell’agosto 2024) dirigerà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna,  l’Orchestra Sinfonica di Milano per MiTo Festival e per la Stagione Sinfonica e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.